|
|
associazione per la storia dei vigili del fuoco |
||
|
marzo 1999 - 75° anniversario dell’incendio di rocca canavese (to) |
|||
|
|
|
|
|
|
|
Il 15 marzo del 1924, un tragico evento a Rocca Canavese sconvolgeva la vita di circa venti famiglie e la tranquillità di un intero paese. Infatti, quel giorno nella fabbrica di fiammiferi "Phos" divampò un terribile incendio. Nonostante l'intervento dei Pompieri di Torino, giunti dopo oltre due ore di viaggio compiute sulle scomode strade canavesane, fra gli scoppi e le fiamme che avvolgevano la fabbrica persero la vita tre operai e diciotto operaie di età compresa tra i dodici e i venti anni. Fu una grandissima perdita per quello che all'epoca era un "paesino" della Valle del Malone. E ancora oggi, a distanza di settantacinque anni, Rocca non dimentica: infatti, sabato 13 e domenica 14 marzo gli abitanti di Rocca Canavese hanno voluto ricordare quella drammatica vicenda, dando luogo ad una serie d’appuntamenti finalizzati alla commemorazione delle vittime dell'incendio della fabbrica di fiammiferi. Nell'occasione gli organizzatori hanno voluto che fossero presenti i Vigili del Fuoco, il cui intervento in quell'incendio fu fondamentale. Così sabato sera nella chiesa parrocchiale Assunzione di Maria Vergine si è tenuto il concerto della Filarmonica Almesina, diretta dal Maestro Aldo Bunino. La giornata di domenica 14 marzo, invece, è stata caratterizzata dalla partecipazione della Banda Musicale dei Vigili del Fuoco di Torino, composta da circa trentacinque elementi, che nel pomeriggio ha intervallato le operazioni del saggio dei Vigili del Fuoco di Nole C.se. La manifestazione si è poi conclusa con la simulazione dell'incendio di un alloggio in cui intervenivano non i moderni Vigili del Fuoco di oggi, ma pompieri in divisa storica con pompa a mano e mezzi dell'epoca dell'incendio della fabbrica Phos. E', infatti, da ricordare che in quell'incendio fu adoperata l’autopompa "SPA", che oggi è uno dei tanti mezzi storici a disposizione dell'Associazione per la Storia dei Vigili del Fuoco. La simulazione dell’incendio è stata eseguita dai componenti del Gruppo Storico dell'APSVVF, che impersonavano il ruolo dei Civici Pompieri di Torino con le divise e gli automezzi del periodo: la già citata autopompa SPA e l’autoscala Fiat 621, e da alcuni Vigili del Fuoco Volontari del Distaccamento di San Maurizio Canavese, nel simpatico ruolo dei contadini-pompieri abitanti del luogo, che erano i primi ad accorre sull'incendio e ad adoperarsi nello spegnimento con l'utilizzo di pompe a mano e di recipienti per il trasporto dell'acqua. La manifestazione, così conclusasi, è stata la dimostrazione che il silenzio, imposto dagli avvenimenti e dall'epoca ad una simile tragedia spesso ripetutasi in altri luoghi e in altre fabbriche, non ha comunque cancellato dalla memoria il ricordo delle vite spezzate di quelle giovani operaie. |
||
|
|
|||
|
|
|||
|
|
|||
|
|
|||
|
|
|||
|
|
|||