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Associazione Per la Storia dei Vigili del Fuoco | |||
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La filmografia non è mai stata molto generosa con i Vigili del Fuoco. Non sono infatti molti i titoli di film che li vedono protagonisti. Tuttavia in questa sezione abbiamo voluto raccogliere tutto il materiale che abbiamo trovato. Ve lo presentiamo corredate di brevi recensioni, con le immagini delle locandine. Vi preghiamo di segnalarci eventuali titoli non presenti in questa raccolta, inviandoci magari del materiale per l’aggiornamento dell’elenco. La spedizione potrà essere effettuata, con i costi di spedizione a carico del destinatario, inviandolo a:
ASSOCIAZIONE PER LA STORIA DEI VIGILI
DEL FUOCO |
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L'incendio di Chicago
Anno:1938 Nazione: USA Regia: Henry King Cast: Tyrone Power, Alice Faye, Don Ameche, Alice Brady
Sceneggiatura: Lamar Trotti, Sonya Levin Musica: Louis Silver Fotografia: Peverell Marley Premio Oscar attrice non protagonista (Alice Brady)
A Chicago, prima di un gigantesco incendio, proprietari di case e politicanti si fanno concorrenza l'uno con l'altro anche per causa di un'avvenente ballerina. Ricostruzione storica romanzata del famoso incendio che distrusse la città di Chicago nel 1871. Realizzato con l'unico scopo di proporre la spettacolare sequenza, per il resto è un pentolone ricolmo di intrecci fritti e triti, ironia da saloon, scampoli d'umanesimo indottrinati da Sonya Levin, sceneggiatrice del Quo Vadis, e che, nell'insieme, rappresentano la cornice di un quadro veramente astratto. Scoppia l'incendio che rapidamente si sparge per tutta la città, e sterminate mandrie di buoi terrorizzati si lanciano in corsa pazza per le strade. Gil Warren (l'attore Brian Donlevy), il cattivo del film, si vede perduto e per non essere calpestato cerca di arrampicarsi su per lo scarico di una grondaia che, però, cede e dopo aver gridato "AIUTO!" un paio di volte in italiano, uomo e grondaia vengono travolti dai bovini, non senza però che prima si sentisse l'ultimo grido di lui, e cioè......HEEELP! Con tanti saluti al doppiatore che forse era andato a bersi un caffè. |
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come persi la guerra
Anno:1947 Nazione: Italia
Durata: 90 m Cast: Erminio Macario, Nando Bruno, Carlo Campanini, Vera Carmi, Nunzio Filogamo, Folco Lulli, Frintz Marlat, Giusta Piero Lulli, Marco Tulli. Musica: Nino Rota.
Leo è un bravo soldato, sempre fedele alle consegne, che contro la sua volontà si ritrova in situazioni inaspettate e pericolose. Una volta smessa la divisa militare continuerà ad indossare l’uniforme, anche se sarà quella pacifica e umanitaria del pompiere. |
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Trappola di fuoco il film dei Vigili del Fuoco
Il film, realizzato nel 1952 dalla Direzione Generale dei Servizi Antincendi con il concorso della Società Dafne Film, attraverso una vicenda immaginaria tratta dalla realtà della vita italiana del periodo, illustra ed esalta l’opera dei vigili del fuoco durante gli anni dell’ultimo conflitto mondiale. Appare subito evidente che un film sui vigili del fuoco non può non essere altamente drammatico, interessante ed avvincente pur non concedendo nulla alla fantasia e limitando l’azione alla sola verità quotidiana della vita dei vigili. Pochi organismi e pochi uomini infatti, possono, nella vita moderna, offrire ogni giorno occasioni e motivi di una esistenza sempre intessuta di sorprese, di fatti emozionanti, di episodi straordinari come i Vigili del Fuoco. Quando poi si pensi all’opera che i VV.F. italiani hanno svolto durante il periodo bellico e nelle varie vicende storiche del nostro Paese alla conclusione del conflitto, è facile intuire quanta materia drammatica e palpitante di attualità l’argomento ha offerto ai realizzatori del film. Il film narra la storia di un piccolo Distaccamento di Vigili del Fuoco nei giorni, ormai lontani in cui nella divisione e nel disordine generali, i vigili rimasero la sola organizzazione funzionante, l’ultimo baluardo di difesa della vita civile. La storia (che si svolge a Roma ma porta l’eco delle tante storie consimili vissute dai vigili di tutta Italia) inizia quando i colpi di cannone della guerra che avanza , già si sentono distintamente dalla città. Nella caserma del piccolo Distaccamento la campana d’allarme suona di continuo: il grido di aiuto della gente del quartiere nella morsa dei patimenti provocati dalla guerra, si è fatto incessante, angoscioso. I vigili accorrono continuamente: per salvare una famiglia rimasta bloccata in un rifugio durante un bombardamento, per distribuire l’acqua che manca, per soccorrere una partoriente che non sa a chi ricorrere e per cento altri motivi. Ma anche i Vigili del Fuoco sono uomini e ciascun componente il reparto ha i suoi problemi personali che lo mettono spesso in contrasto con le necessità del servizio. Ci sono il fascista e l’antifascista che sentono sempre più acutamente il desiderio di partecipare, direttamente e ognuno dalla parte ove la fede politica lo spinge, alla lotta che divampa; ci sono quelli che hanno la famiglia lontana, al Nord o al Sud, e che pensano che non sono tempi da star lontani dai propri cari; c’è chi non se la sente di reggere al massacrante ritmo di lavoro con la poca e magra razione che la cucina del Distaccamento può passare; c’è infine, un giovane Vigile che ha dato tante prove di coraggio e di senso del dovere e che durante una azione ha conosciuta una ragazza e se ne è innamorato. L’idillio tra i due giovani è insidiato da un borsaro nero il quale, forte del suo portafogli rigonfio e sfruttando lo smarrimento che la tempesta della guerra provoca negli animi, prima mette gli occhi sulla ragazza: poi spinge il giovane a usare una autobotte del Distaccamento per i suoi loschi affari. E il piccolo reparto traballa, sembra sfasciarsi: il fascista e l’antifascista se ne vanno a impugnare le armi nelle opposte fazioni, e così se ne va il milanese che non vuole rimanere tagliato fuori dalla famiglia dal fronte che ormai è alle porte di Roma; i tedeschi portano via tutti gli automezzi; l’unica autobotte rimasta viene portata fuori Roma, con un inganno, dal giovane Vigile ormai vittima dei ricatti del borsaro nero. E tuttavia quando, nella notte tra il tre e il quattro giugno 1943, mentre i tedeschi lasciano la città e gli alleati vi entrano, nella caserma suona l’allarme, l’ultimo allarme, il Distaccamento risponde presente, e al richiamo dell’urlo della sirena della vecchia macchina sgangherata che porta i superstiti Vigili, sul luogo dell’incendio, non sanno resistere coloro che, per una ragione o l’altra, hanno abbandonato il Distaccamento. Arrivano il fascista e l’antifascista, arriva infine l’autobotte, e mentre il reparto rinato impegna la sua lotta col fuoco, il giovane Vigile rischiando la morte in una temeraria impresa salva la sua ragazza dal fuoco e salva se stesso cancellando il ricordo del suo momentaneo smarrimento del senso del dovere. |
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I pompieri di Viggiù
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Fahrenheit 451
Anno: 1966 Cast: Oskar Werner, Julie Christie, Cyril Cusack, Anton Driffing
In un paese
indefinito e in un'epoca futura è severamente proibita la lettura: chi
possiede libri è nemico dello Stato. Un corpo di pompieri dà la caccia a
chi possiede dei libri e dà fuoco a questi ultimi. Uno zelante pompiere
incontra una ragazza che incrina le sue certezze. |
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locandina non presente |
Al fuoco, pompieri
Anno: 1967
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locandina non presente |
I due pompieri
Anno: 1968
Allievo vigile del fuoco e suo cugino brigadiere s'innamorano della stessa fanciulla. Dramma della gelosia in chiave comica con gag da avanspettacolo non tutte riuscite. |
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locandina non presente |
Via dei pompieri 25
Anno: 1974 A Pest, in un'antica strada del quartiere Ferencvaros, gli inquilini di un vecchio palazzo slabbrato, destinato alla demolizione, non riescono a dormire nella canicola estiva in preda a preoccupazioni, desideri insoddisfatti, ricordi, incubi, angosce. Sopraggiunge il mattino e il nuovo giorno comincia. Una nuova vita? "Szabo fruga pietosamente e con solidale passione nelle pieghe della vita quotidiana per recuperare la lezione della storia" (Sauro Borelli). Stupenda fotografia di Sandor Sara, musiche coinvolgenti di Zdenko Tamassy. |
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locandina non presente |
I pompieri
La squadra dei vigili del fuoco n. 17 è composta da sei individui di varia età e diversa estrazione sociale. Non hanno molto da fare, e lo fanno male, ma l'occasione buona per ottenere una decorazione non tarderà ad arrivare. Farsa paramilitare e demenziale affidata a una mezza dozzina di comici che non hanno più l'età per la caserma. Effetti speciali poveri, impianto narrativo frettoloso. Emerge Villaggio che, invecchiando, migliora |
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L'inferno di cristallo
Anno: 1974
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locandina non presente |
L'inferno di fuoco
Anno: 1983
Piromane neuropatico si aggira in un ospedale mettendo a repentaglio la vita dei pazienti. Film TV pilota di una serie che non fu mai realizzata. Thriller snervato, lastricato di effettacci e di luoghi comuni. |
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locandina non presente |
Missione eroica - I pompieri 2
Squadra di vigili del fuoco, composta da lazzaroni maldestri, deve portare un carro di nitroglicerina fino a un pozzo in fiamme. Due anni dopo di nuovo insieme la squadra dei pompieri. Meglio costruito del primo, fa meno ridere. |
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locandina non presente |
Triangolo di fuoco
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FREQUENCY
Anno: 2000 Cast: Dennis Quaid, James Caviezel, Shawn Doyle, Elizabeth Mitchell
Cosa fareste se poteste tornare indietro nel tempo e cambiare quell'unico evento che ha segnato la vostra vita? Da sempre l'ufficiale di polizia John Sullivan è tormentato da un tragico evento. Quando un irripetibile fenomeno della natura apre un misterioso canale nel passato, John rimane sconvolto nello scoprire che è in grado di comunicare con suo padre Frank, morto trent'anni prima. Ma cambiando il passato i due hanno innescato una serie di brutali omicidi irrisolti, dove la madre di John, moglie di Frank, sarebbe la prossima vittima. In una corsa contro il tempo, padre e figlio devono trovare il modo di fermare il crimine che potrebbe distruggere il loro passato. |
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Vajont
Cast: Steve Mc Queen, Paul Newman, Faye Dunaway, William Holden, Fred Astaire , Richard Chamberlain , Jennifer Jones , Susan Blakely , O.J. Simpson , Robert Wagner
Tratto da "Sulla
pelle" di Tina Merlin. |
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locandina non presente |
Fuoco assassino
Due vicende complementari si intrecciano: il rapporto conflittuale di due fratelli, entrambi pompieri sulla scia del padre morto giovane in un incendio, e l'inchiesta su una serie di incendi dolosi a scopo omicida che si riveleranno collegati tra loro. Un colosso della pirotecnica condito di suspense con agganci un po' pretestuosi di critica verso i politici che riducono i finanziamenti pubblici ai vigili del fuoco. R. De Niro e D. Sutherland offrono due caratterizzazioni che lasciano il segno. R. Howard rimane un regista indecifrabile e inclassificabile che lascia incerti nel giudizio. Il titolo originale, Backdraft, significa in gergo "fiammata di ritorno". |
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